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<p><br> <span style="background-color: initial">In un’</span><a href=" target="_blank" rel="noopener">intervista</a><span style="background-color: initial"> rilasciata al quotidiano <em>La Verità</em></span><span style="background-color: initial"><em>,</em> il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio (M5S) ha criticato la Rai, colpevole di dare poco spazio al governo Conte. Secondo il leader del Movimento Cinque Stelle, i telegiornali dell’emittente pubblica riserverebbero infatti all’esecutivo la metà del tempo dedicato agli esponenti dell’opposizione. <br><br> </span><br></p><br><p><br> <span style="background-color: initial">Abbiamo verificato: Di Maio sbaglia, e non di poco.<br><br> </span><br></p><br><p><br> <strong>Il pluralismo politico e istituzionale in televisione</strong><br></p><br><p><br> Un’autorità pubblica si occupa di registrare con precisione i dati che ci interessano. Ogni mese, infatti, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (<a href=" target="_blank" rel="noopener">Agcom</a>) riporta la copertura mediatica riservata ai principali partiti politici da parte dei <a href=" rel="noopener" target="_blank">telegiornali nazionali</a>. Tra i programmi di informazione sono compresi anche i telegiornali Rai: <a href=" target="_blank" rel="noopener">Tg1, Tg2 Tg3 e Rai News</a>.<br></p><br><p><br> L’Agcom svolge questa operazione usando tre indicatori principali.<span style="background-color: initial"> Il primo è il </span><a href=" style="background-color: initial" rel="noopener" target="_blank">tempo di parola</a><span style="background-color: initial">, ossia «il tempo in cui il soggetto politico/istituzionale parla direttamente in voce». </span><span style="background-color: initial">Il secondo è definito </span><a href=" style="background-color: initial" rel="noopener" target="_blank">tempo di notizia</a><span style="background-color: initial"> ed è, in sostanza, quando un servizio del Tg parla di un politico senza che siano riportate direttamente sue dichiarazioni. </span><span style="background-color: initial">L’ultimo indicatore è il </span><a href=" style="background-color: initial" rel="noopener" target="_blank">tempo d’antenna</a><span style="background-color: initial">: la somma dei due indicatori precedenti e «indica il tempo complessivamente dedicato al soggetto politico/istituzionale».</span><br></p><br><p><br> Abbiamo preso quindi in considerazione il tempo d’antenna, l’indicatore più adatto per avere una stima complessiva del tempo di copertura giornalistica riservata a ogni forza politica.<br></p><br><p><br> <strong>Il tempo riservato al governo Conte <br><br> </strong><br></p><br><p><br> Luigi Di Maio non ha specificato un arco temporale di riferimento. Abbiamo quindi deciso di prendere in esame la totalità del tempo che, dal momento della nascita dell’attuale esecutivo, i telegiornali Rai hanno destinato al governo Conte.<br></p><br><p><br> Dal 1° giugno 2018 (data di <a href=" target="_blank" rel="noopener">insediamento del governo</a>) al 30 settembre (<a href=" target="_blank" rel="noopener">ultimo dato disponibile</a>), i Tg della Rai hanno riservato al presidente del Consiglio, al governo, ai ministri e ai sottosegretari un totale di 197,2 ore (11.830 minuti) [1] – tra interventi e notizie – per <strong>una media mensile di 49,3 ore</strong> (circa 2.958 minuti).<br></p><br><p><br> Per quanto riguarda le ore dedicate ai partiti che costituiscono la maggioranza, l’Agcom riporta che alla Lega e al Movimento Cinque Stelle (esclusi gli esponenti del governo) sono state riservate dai Tg della Rai un totale di 40,1 ore (2.408 minuti) [2] di spazio in onda – distribuito tra le 20,5 ore (1.229 minuti) del M5S e le 19,5 ore (1.179 minuti) della Lega. Una media di poco più di <strong>10 ore al mese</strong> (602 minuti).<br></p><br><p><br> Il governo e le forze che lo sostengono hanno quindi, in totale, circa <strong>60 ore di copertura mensile</strong>.<br></p><br><p><br> <strong>Il tempo riservato ai partiti dell’opposizione </strong><br></p><br><p><br> Quante ore hanno dedicato invece i Tg della Rai alle forze di opposizione dal 1° giugno al 30 settembre 2018?<br></p><br><p><br> Secondo Agcom, il totale delle ore riservate ai gruppi di opposizione ammonta a 118 ore (7.077 minuti) [3]. Ogni mese sono state quindi riportate <strong>in media 29,5 ore</strong> (1.769,2 minuti) di notizie e interventi riguardanti i partiti di opposizione (Forza Italia, Pd, Fratelli d’Italia e così via).<br></p><br><p><br> Dunque, nonostante la denuncia di Di Maio, il governo e il presidente del Consiglio hanno insieme a disposizione dai Tg Rai in media quasi 20 ore (19,8) mensili di copertura mediatica in più dell’opposizione.<br></p><br><p><br> Non solo. Se consideriamo solamente il governo, i ministri e i sottosegretari – escludendo quindi la figura centrale del presidente del Consiglio – si scopre che al solo esecutivo e ai suoi membri sono riservate ogni mese 37,6 ore (2.258 minuti) [4] in media di informazione. Si sta quindi parlando di circa 8 ore in più di quanto speso ogni mese dai telegiornali Rai per le notizie relative all’opposizione.<br></p><br><p><br> <img decoding="async" class="charts" data-id="696" id="graph_696" src="imagefly/chart_default/650/365/tempo-dedicato-dai-tg-rai-al-governo-e-allopposizione-giugno-settembre-2018" alt="graph" data-pagespeed-url-hash="4268816276"><br></p><br><p><br> <em>Grafico 1: Tg Rai e tempo dedicato al governo, al M5S, alla Lega e ai partiti dell’opposizione da giugno a settembre 2018 – Fonte: <a href=" target="_blank" rel="noopener">Agcom</a></em><br></p><br><p><br> <strong>I dati riportati da Luigi Di Maio</strong><br></p><br><p><br> Questo stesso dato falso aveva già avuto una diffusione precedente alla dichiarazione di Di Maio, come ha approfondito anche il collega <a href=" target="_blank" rel="noopener">David Puente</a>. Qualche giorno prima della dichiarazione rilasciata dal leader del Movimento Cinque Stelle, infatti, l’immagine qui sotto era circolata sui social network ed era stata <a href=" target="_blank" rel="noopener">condivisa</a>, tra gli altri, da Carlo Sibilia, deputato pentastellato.<br></p><br><p><br> Secondo l’immagine, nel mese di settembre i due principali partiti dell’opposizione, il Partito Democratico e Forza Italia, avrebbero avuto più spazio all’interno dei telegiornali Rai rispetto al tempo che è stato dedicato a Lega e M5S.<br></p><br><p><br> Abbiamo verificato questa singola informazione e, effettivamente, i <a href=" target="_blank" rel="noopener">dati</a> Agcom confermano quanto riportato nell’immagine. È però un punto di vista molto parziale e un uso dei dati piuttosto distorto: non vengono contati, infatti, i minuti dedicati ad esponenti del governo e al presidente del Consiglio, che sono molto ampi rispetto ai soli servizi che si concentrano sulle forze politiche che li appoggiano, come è logico che sia.<br></p><br><p><br> <img decoding="async" src=" <em>Figura 1: Spazio dedicato nei Tg Rai nel mese di settembre – Fonte: <a href=" target="_blank" rel="noopener">M5S – Carlo Calenda su dati Agcom</a></em><br></p><br><p><br> In ogni caso, Di Maio certamente sbaglia perché <a href=" target="_blank" rel="noopener">dichiara</a> che è il «governo» ad essere considerato addirittura la metà dell’opposizione.<br></p><br><p><br> <strong>Il verdetto</strong><br></p><br><p><br> Il vicepresidente del Consiglio Di Maio ha criticato la bassa copertura mediatica riservata al governo da parte della Rai. Secondo il ministro del Lavoro, i telegiornali dell’emittente pubblica dedicherebbero al governo Conte la metà del tempo impiegato per parlare dell’opposizione.<br></p><br><p><br> Dati alla mano, la dichiarazione di Di Maio è sbagliata. I Tg Rai riservano infatti un tempo superiore al governo rispetto all’opposizione: in media, ogni mese 29,5 ore sono dedicate alle forze opposte al governo Conte, contro le 49,3 ore dedicate al presidente del Consiglio, all’esecutivo e ai suoi componenti. In aggiunta – anche escludendo dal conteggio le ore dedicate al presidente del Consiglio – l’opposizione riceve comunque 8 ore medie mensili in meno di copertura mediatica da parte dei Tg Rai rispetto all’esecutivo. Il leader pentastellato potrebbe aver fatto riferimento a un dato molto parziale (a settembre Partito Democratico e Forza Italia hanno effettivamente avuto più spazio di M5S e Lega nei Tg Rai, governo escluso) ma, così come è espressa, l’informazione riportata è sicuramente sbagliata.<br></p><br><p><br> In conclusione, Di Maio si merita una “Pinocchio andante”.<br></p><br><hr><br><p><br> <em>[1] Questa cifra è stata ottenuta sommando i tempi di antenna della voce “Presidente del Consiglio” a quelli della voce “Governo/Ministri/Sottosegretari” per il mese di <a href=" <a href=" <a href=" e <a href=" (arrotondando i secondi a 0 se sotto al 30 e a 60 se sopra il 30).</em><br></p><br><p><br> <em>[2] Questa cifra è stata ottenuta sommando i tempi di antenna della voce “Movimento 5 Stelle” a quelli della voce “Lega” per il mese di <a href=" rel="noopener" target="_blank">giugno</a>, <a href=" rel="noopener" target="_blank">luglio</a>, <a href=" rel="noopener" target="_blank">agosto</a> e <a href=" rel="noopener" target="_blank">settembre</a> (arrotondando i secondi a 0 se sotto al 30 e a 60 se sopra il 30).</em><br></p><br><p><br> <em>[3] Questa cifra è stata ottenuta sommando i tempi di antenna della voce “Totale” dei Soggetti Politici e sottraendoli per il tempo di antenna delle voci “Movimento 5 Stelle” e “Lega“ per il mese di <a href=" rel="noopener" target="_blank">giugno</a>,<a href=" rel="noopener" target="_blank"> luglio</a>, <a href=" rel="noopener" target="_blank">agosto</a> e <a href=" rel="noopener" target="_blank">settembre</a> (arrotondando i secondi a 0 se sotto al 30 e a 60 se sopra il 30).</em><br></p><br><p><br> <em>[4] Questa cifra è stata ottenuta sommando i tempi di antenna della voce “Governo/Ministri/Sottosegretari” per il mese di <a href=" rel="noopener" target="_blank">giugno</a>, <a href=" rel="noopener" target="_blank">luglio</a>, <a href=" rel="noopener" target="_blank">agosto</a> e <a href=" rel="noopener" target="_blank">settembre</a> (arrotondando i secondi a 0 se sotto al 30 e a 60 se sopra il 30).</em><br></p><br><br><div class="sharethefacts_microdata_embed" data-sharethefacts-uuid="7a1656ee-fb35-4d31-b30a-6656d303b716" style="width: 100%;height: 200px;padding: 10px 10px 30px 10px;margin-bottom: 50px;color: gray;font-style: italic;font-family: Helvetica, Arial, sans-serif"> <div style="font-size: 12px">Share the Facts</div> <div>2018-11-05 14:31:20 UTC</div> <div style="width: auto;margin: 20px 25px 20px 25px"> <div> <div><a href=" Politica</a></div> <img decoding="async" src=" alt="Pagella Politica" /> </div> <div style="font-size: 14px;margin: 0px, 0px, 0px, 0px"> <div>2</div> <div>1</div> <div>6</div> <img decoding="async" src=" alt="Pagella Politica rating logo" /> Pagella Politica Verdetto: <div style="font-weight: bold">Pinocchio andante</div> </div> <div style="margin: 20px 0px 10px 0px">«Le ha viste le stime delle presenze nei Tg della Rai? Siamo l’unico governo che si ricordi che in Rai è presente la metà del tempo dell’opposizione».</div> <div style="font-size: 12px;margin: 10px 10px 20px 150px"> <div> <div> <div>Luigi Di Maio</div> <div>Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico</div> <div> </div> <img decoding="async" src=" /> <div style="margin: 5px 0px 0px 14px">Intervista a La Verità</div> <div style="margin: 0px 0px 0px 14px">martedì 23 ottobre 2018</div> <div>2018-10-23</div> </div> </div> <div style="font-size: 12px;margin: 5px 0px 0px 0px;width: 400px"> <a href=" di più</a> <div style="float: right"> <a href="#">info</a> </div> </div> </div> </div>
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