Claim(permalink)
<p><br> <span style="background-color: initial">Intervenendo a Matrix, su Mediaset, il Segretario della Lega Nord è tornato sulla situazione della criminalità in Italia dando diversi numeri. Siamo andati a verificarli.</span><br></p><br><p><br> <strong>Il numero delle rapine</strong><br></p><br><p><br> Completamente errato il numero sulle rapine fornito da Salvini. In base ai <a href=" rel="noopener" target="_blank">dati Istat</a> nel 2015 – ultimo anno per cui ci sono dati verificati – in Italia sono state denunciate 35.068 rapine. Un quarantesimo scarso di quanto denunciato dal segretario della Lega Nord.<br></p><br><p><br> Secondo i dati Istat inoltre il numero di rapine risulta in costante calo negli ultimi anni.<br></p><br><p><br> <img decoding="async" class="charts" data-id="586" id="graph_586" src="imagefly/chart_default/650/365/Rapine denunciate 2006-2015" alt="graph"><br></p><br><p><br> Probabilmente Salvini si è confuso col numero di furti, che nel 2015 è stato di 1.463.527. La differenza tra furti e rapine è di grande importanza per l’ordinamento penale italiano. Mentre, infatti, perché ci sia <a href=" rel="noopener" target="_blank">furto</a> è necessaria l’assenza dell’elemento della violenza, e la pena base è quindi da 6 mesi a 3 anni, perché ci sia <a href=" rel="noopener" target="_blank">rapina</a>, invece, è necessaria la presenza della violenza o della minaccia. La pena è dunque molto più elevata, andando da 3 a 10 anni di base, e da 4 anni e mezzo a 20 nel caso sia a mano armata, in gruppo, sui mezzi pubblici o in una serie di altre circostanze.<br></p><br><p><br> <strong>La percentuale dei rintracciati</strong><br></p><br><p><br> Non siamo in grado di risalire alla fonte del “6%” citato da Salvini, né esistono statistiche ufficiali sulla percentuale di rapinatori che è stata rintracciata. Tuttavia, che 94 su 100 “la facciano franca” pare poco plausibile alla luce dei dati sulla popolazione carceraria italiana.<br></p><br><p><br> I detenuti in carcere per rapina, <a href=" rel="noopener" target="_blank">dati Istat</a> riferiti al 2015, sono 16.408. Si tratta del gruppo più numeroso dietro a quello dei detenuti per reati collegati alle sostanze stupefacenti. Il rapporto col numero di rapine denunciate annualmente (poco meno del 50%), anche in considerazione della possibilità che un unico soggetto sia responsabile di più reati denunciati, è tale da far supporre che il dato del 6% sia sicuramente errato.<br></p><br><p><br> <strong>Quanto dura la reclusione</strong><br></p><br><p><br> Come si diceva, la cornice della pena prevista per il reato di rapina è da 3 a 10 anni per la rapina semplice, e da 4 anni e sei mesi a 20 anni in una lunga serie di casi specifici.<br></p><br><p><br> Attualmente non ci sono dati ufficiali recenti sulla permanenza in carcere dei condannati. Tuttavia <a href=" rel="noopener" target="_blank">un’indagine di Eures</a> del 2003 certificava una permanenza media di due anni in carcere per i colpevoli di rapina.<br></p><br><p><br> Non essendo intervenute significative modifiche normative nell’ordinamento italiano, il dato – pur non recente – dovrebbe essere ancora valido. Dunque Salvini ha probabilmente ragione.<br></p><br><p><br> <strong>Perché?</strong><br></p><br><p><br> Ci si può allora chiedere come mai ci sia una tale distanza tra le cornici di pena, specie nel massimo, e le pene inflitte in concreto. A questo risultato concorrono una serie di elementi.<br></p><br><p><br> In primo luogo bisogna considerare che, in base a una solida <a href=" rel="noopener" target="_blank">giurisprudenza</a>, il giudice è tenuto a dare il minimo della pena se non ricorrono elementi particolari, che devono essere eventualmente esplicitati nella motivazione della sentenza.<br></p><br><p><br> Poi, molto spesso gli indagati per rapina scelgono dei riti speciali (<a href=" rel="noopener" target="_blank">giudizio abbreviato</a>, <a href=" rel="noopener" target="_blank">patteggiamento</a> etc.) che, a fronte di una semplificazione delle dinamiche del processo con conseguente accorciamento dei tempi della giustizia, garantiscono degli sconti di pena (di solito fino a un terzo).<br></p><br><p><br> A ciò bisogna aggiungere l’effetto di eventuali provvedimenti legislativi ad hoc, come ad esempio <a href=" rel="noopener" target="_blank">l’indulto</a> votato nel 2006, e di normative pensate per contrastare il sovraffollamento dei penitenziari, come il decreto <a href=" rel="noopener" target="_blank">“svuota-carceri”</a>, teso a privilegiare domiciliari e braccialetto elettronico rispetto al carcere.<br></p><br><p><br> Infine riduce i tempi di permanenza in carcere la <a href=" rel="noopener" target="_blank">Legge Gozzini</a>, del 1986. Essa prevede un ampio ventaglio di possibilità per il detenuto di uscire anzitempo dal carcere, come l’affidamento ai servizi sociali, la liberazione anticipata, gli arresti domiciliari e via dicendo.<br></p><br><p><br> La ragione di questa disciplina è duplice: da un lato si vuole migliorare l’effetto rieducativo della pena, prevedendo un periodo di transizione tra carcere e liberazione volto al reinserimento nella società del condannato. Dall’altro si vuole incentivare la buona condotta durante il periodo di detenzione.<br></p><br><p><br> <strong>Il verdetto</strong><br></p><br><p><br> Salvini prende un abbaglio clamoroso sul numero di rapine così come sul numero di rapinatori che vengono effettivamente condannati. La confusione tra furto e rapina è un errore grave, considerata la rilevante differenza di trattamento che il codice penale prescrive per i due reati. Pur avendo ragione sulla durata complessiva della permanenza in carcere per i rapinatori condannati, per il segretario della Lega Nord il giudizio resta dunque almeno un “pinocchio andante”.<br></p><br><br><div class="sharethefacts_microdata_embed" data-sharethefacts-uuid="a991065a-eff3-4cc5-a86b-79ee87ac987e" style="width: 100%;height: 200px;padding: 10px 10px 30px 10px;margin-bottom: 50px;color: gray;font-style: italic;font-family: Helvetica, Arial, sans-serif"> <div style="font-size: 12px">Share the Facts</div> <div>2017-05-05 18:04:26 UTC</div> <div style="width: auto;margin: 20px 25px 20px 25px"> <div> <div><a href=" Politica</a></div> <img decoding="async" src=" alt="Pagella Politica" /> </div> <div style="font-size: 14px;margin: 0px, 0px, 0px, 0px"> <div>2</div> <div>1</div> <div>6</div> <img decoding="async" src=" alt="Pagella Politica rating logo" /> Pagella Politica Verdetto: <div style="font-weight: bold">Pinocchio andante</div> </div> <div style="margin: 20px 0px 10px 0px">«Perché ci sono un milione e mezzo di rapine? E solo il 6% (dei responsabili) vengono rintracciati? Perché 94 su 100 la fanno franca e i 6 su 100 che vengono beccati dopo 2, 3 massimo 4 anni sono fuori»</div> <div style="font-size: 12px;margin: 10px 10px 20px 150px"> <div> <div> <div>Matteo Salvini</div> <div>Segretario della Lega Nord</div> </div> <img decoding="async" src=" /> <div style="margin: 5px 0px 0px 14px">Matrix, Mediaset</div> <div style="margin: 0px 0px 0px 14px">lunedì 10 aprile 2017</div> <div>2017-04-10</div> </div> </div> <div style="font-size: 12px;margin: 5px 0px 0px 0px;width: 400px"> <a href=" di più</a> <div style="float: right"> <a href="#">info</a> </div> </div> </div> </div>